Indirizzo
Corso Matteotti 15,
Cremona, CR 26100
fonte: Corriere della Sera on-line
di Giuseppe Sarcina
Tassare anche i robot. È la proposta di Bill Gates, il fondatore di Microsoft, l’uomo più ricco del mondo. «Oggi se un essere umano guadagna 50 mila dollari all’anno, lavorando in una fabbrica, deve pagare le imposte. Se un robot svolge gli stessi compiti, dovrebbe essere tassato allo stesso livello». Messa così può sembrare quasi una provocazione. Ma, intervenendo ieri alla Conferenza sulla sicurezza a Monaco, Gates si proietta nel futuro ormai prossimo: «Non ritengo che le aziende che producono robot si arrabbierebbero se fosse imposta una tassa. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale può generare profitti con risparmi sul costo del lavoro». Il miliardario americano, sembra di capire, prospetta una doppia imposizione. Dovrebbero pagare un prelievo extra sia le aziende che costruiscono i robot e, poi, sia le imprese che li installano per sostituire la manodopera di uomini e donne.
L’articolo completo sull’edizione on-line di Corriere della Sera